
MPS-Mediobanca, fusione da 15 miliardi: la miniera d’oro per le informazioni commerciali nel mercato NPE
Quando due colossi di questa portata si uniscono, la prima mossa dei team di servicing è accendere i riflettori sui portafogli ereditati. In questo momento, gli occhi sono puntati sugli UTP (Unlikely to Pay). Mappare queste posizioni per capire cosa può essere ceduto e cosa può tornare reperforming (ossia tornare a pagare) è un’operazione chirurgica ad altissima intensità.
E qui arriviamo al punto di svolta: l’impatto dirompente per chi lavora con la business intelligence e le informazioni commerciali.
Perché i dati incrociati di questa fusione valgono un impero
Mettiamo le cose in prospettiva: MPS porta in dote una storicità immensa sul territorio e sul tessuto profondo delle PMI italiane; Mediobanca ha nel proprio DNA il corporate e l’investment banking di alto livello. Incrociare i database storici di queste due realtà significa avere accesso alla più grande miniera d’oro informativa d’Italia.
Per il settore delle informazioni commerciali, questo deal è il Santo Graal degli scoring predittivi. Unire i dati storici sul comportamento creditizio di MPS con le analisi di rischio e di filiera di Mediobanca permette di creare modelli predittivi con una precisione mai vista prima. Il “superpotere” dell’AI applicata al credito ha finalmente trovato il suo carburante perfetto. Il mercato premierà chi saprà arricchire e ripulire questi dati per servire i buyer di NPE su un piatto d’argento.
La svolta Dataviz: dare forma ai Big Data bancari
C’è un però. Due silos di dati così mastodontici, nati da culture informatiche totalmente differenti, rischiano di generare il caos. Come si uniscono decenni di storie creditizie diverse senza perdersi nei meandri dei sistemi legacy?
La risposta è nella visualizzazione avanzata. Noi di dataviz.credit lo ripetiamo come un mantra: i dati grezzi estratti da una fusione del genere sono come greggio da raffinare. Solo attraverso dashboard di Data Visualization chiare, dinamiche e intelligenti i risk manager e i servicer possono estrarre il vero valore, individuare i macro-trend, anticipare i default e scovare le aziende con un potenziale di recupero nascosto.
Closing shot
La fusione MPS-Mediobanca dimostra che la vera ricchezza delle banche moderne non è nei caveau, ma nei server. Chi si occupa di informazioni commerciali ha davanti a sé l’occasione del decennio: trasformare questo big bang di dati in scoring predittivi azionabili. Chi ha la tecnologia per farlo, guiderà il mercato NPE.
Restate affamati di dati buoni. La prossima edizione tra 24 ore (o prima se scoppia un altro mega-merger).
Il Team di Dataviz



